Tutto il mondo è orientato a sapere, conoscere, intercettare i desideri degli utenti. In tutte le direzioni: cellulari, social network, televisione, commenti etc etc.
L’unico ambiente rimasto fuori da tutto questo, sembra che sia quello dell’automobile. In questi giorni, ci stavo proprio pensando all’automobile. Se la dovessi comprare, mi dicevo, data l’esperienza maturata (avendo portato diverse auto) quali sono le cose che dovrebbero essere indispensabili....
Ebbene si, alcuni overclocker si sono già messi all'opera sui futuri processori "dual core" Intel con tecnologia di produzione a 32nm e hanno raggiunto risultati sbalorditivi nell'aumento della frequenza.
Nel primo test il team si è messo all'opera con un abbordabile raffreddamento ad aria ed ha raggiunto l'eccellente frequenza di 5.4 GHz con quasi 1.6V.
Il team, non soddisfatto del precedente risultato, è riuscito a toccare i 7 GHz con poco meno di 1.9V utilizzando un raffreddamento ad azoto liquido (ricordo che la temperatura di esso è di -196°C).
Questa notizia non fa che aumentare l'hype per l'uscita di questi processori che, probabilmente, tenderanno ancora di più ad affossare la concorrenza e a far mantenere la posizione di dominatore assoluto ad Intel.
A metà strada tra il remoto futuro e le immagini visionarie di Blade Runner, Google sceglie un nome per quanto possibile lontano dalla sua idea di semplicità e dal resto del suo mondo colorato e user-friendly, per lanciare il suo primo esperimento in ambito mobile. Eppure il sistema, o la piattaforma che dir si voglia, è quanto di più semplice abbia visto il mondo dei dispositivi mobili dai tempi di Iphone. Detto a bassa voce, perché tra chi lo utilizza, non senza un po’ di sano campanilismo, ci si offende a sentir parlare di confronti con il “giocattolo” Apple.
Tecnicamente, dando voce a Wikipedia, Android è una “piattaforma open-source per dispositivi mobili”. Praticamente, è quello che serve a far funzionare un cellulare. Il resto sono tecnicismi, comunque interessanti soprattutto per chi è alla ricerca di un sistema flessibile ed espandibile da utilizzare e possibilmente per svilupparci sopra: kernel Linux, database SQLite, grafica basata su SGL e open, applicazioni sviluppate su linguaggio android, derivato da Java con l’aggiunta di librerie proprietarie.
Anche se si pensa che i giochi del futuro andranno più fluidi perchè nel test non sono stati usati giochi nativi per DX11 e nè la scheda video usata è nativa per queste ultime librerie.
Se pensate di acquistare questo prodotto e di aggiornare hardware vi consiglio di scegliere come minimo un dual o triple core come CPU e, per ora, una scheda video ATI della serie 5XXX che sfrutta le DX11.