Nel quinto episodio del nostro viaggio a Lucca Comics & Games 2025 entriamo nella Chiesa di San Cristoforo, un luogo sospeso tra arte sacra e cultura pop. È qui, tra icone mariane reinterpretate in stile moderno e fumettistico, che incontriamo uno striscione semplice ma potentissimo: Cattonerd.
E da lì parte una conversazione che racconta dieci anni di un progetto unico nel suo genere.
Cattonerd nasce da quattro amici uniti da due strade parallele: un percorso di fede condiviso e una passione profonda per ciò che molti definirebbero “nerd”. Fumetti, serie TV, film, manga: linguaggi che la cultura cattolica ha spesso guardato con sospetto, come se la spiritualità dovesse rimanere separata dagli hobby personali.
Proprio contro questa dicotomia nasce l’idea del loro progetto.
Cattonerd non vuole “convertire” le opere pop né leggerci a tutti i costi simboli religiosi nascosti. Non vuole giudicare, né censurare.
Vuole fare una cosa diversa, quasi rivoluzionaria nella sua semplicità: cercare ciò che di buono, di vero, di umano e di spirituale ci risuona dentro mentre viviamo le nostre passioni. Non nelle intenzioni degli autori, ma nella nostra esperienza.
Un approccio ispirato alla tradizione ignaziana del “trovare Dio in tutte le cose”,
che non è forzare i messaggi, ma riconoscere quando qualcosa ci parla —
anche se nasce lontanissimo da un contesto religioso.
Perché se un manga, un film o una serie ci smuovono, ci interrogano, ci consolano…
perché non dovremmo raccontarlo?
Cattonerd oggi vive soprattutto online, attraverso articoli che intrecciano fede e cultura nerd con leggerezza, profondità e zero moralismi. Anche se alcuni aspetti del progetto sono rimasti un po’ indietro (come i QR code citati con autoironia), il sito continua a essere vivo, alimentato da quello stesso spirito di dieci anni fa:
la convinzione che la grazia può passare anche attraverso ciò che amiamo.
In questo episodio, dunque, celebriamo non solo un progetto, ma un modo nuovo di guardare al mondo: senza compartimenti stagni, senza colpa, senza paura.
Con la libertà di essere credenti e appassionati, cristiani e nerd… insieme.