Grottammare informa

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Il saluto a Pepi Morgia – il regista light designer, da oltre 10 anni consulente artistico dell’amministrazione comunale deceduto ieri mattina a Genova dopo una lunga malattia – ha aperto ieri sera l’ultimo consiglio comunale cittadino: “Amico e infaticabile collaboratore – lo ha descritto il sindaco Luigi Merli – che ricordiamo con gioia e simpatia. Era un uomo che pensava sempre al futuro e quindi lo vogliamo ricordare così, senza tristezza anche se la tristezza c’è perché viene a mancare un buon compagno di viaggio”.

 


 

 

I lavori del consiglio, incentrati su temi urbanistici, si sono conclusi nell’arco di due ore con l’approvazione di entrambi i punti in discussione: la ratifica dell’atto firmato il 7 settembre nella sede della Provincia di Ascoli Piceno, tra il presidente Piero Celani e il sindaco Luigi Merli, contenente l’accordo di programma  che include la variante urbanistica al PRG relativamente alla zona Valtesino e l’adozione di una variante puntuale che va a ridefinire le previsioni urbanistiche dell’area rimasta esclusa dall’accordo di programma.

 

“Un momento importante per la città –  così ha definito il primo punto il sindaco Luigi Merli – . In un momento come questo, in cui le organizzazioni del pubblico vengono  bistrattate questo accordo è un esempio di straordinaria buona amministrazione, sia dalla parte politica ma soprattutto delle strutture del comune di Grottammare e della Provincia di Ascoli Piceno. Abbiamo realizzato un progetto mirando l’ obiettivo e considerandone l’importanza per il territorio. I soggetti coinvolti non hanno lesinato fatica, impegno, fantasia e responsabilità. Questi ingredienti hanno prodotto un accordo innovativo che sicuramente verrà preso ad  esempio perché la variante urbanistica che approviamo avrà valore solamente quando i lavori e il superamento dei vincoli legati all’opera di miglioramento idraulico della zona saranno collaudati. Senza la soluzione del problema, quindi, non vi è possibilità di attuare la variante urbanistica. Questo è il tassello più importante che ha portato tutti a lavorare bene e con responsabilità”.

 

L’area in questione è di proprietà della SWM Costruzioni 2 di Ripatransone che, in qualità di soggetto attuatore dell’accordo dovrà realizzare le opere previste, di cui circa 1,6 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’alveo del fiume Tesino. A fronte di ciò, il privato potrà realizzare le volumetrie già in suo possesso, ridistribuendole diversamente rispetto a quanto previsto in precedenza nel PRG: “La somma finale delle volumetrie – ha spiegato il sindaco Merli – è quella prevista non ci sono aumenti, anzi quasi in riduzione di qualche centinaia di mq di superficie. L’unica concessione che stiamo facendo è la trasformazione di una volumetria commerciale in una volumetria turistico-ricettiva”.

I lotti a disposizione del privato sono 3, ma nell’accordo è contenuto anche il lotto di interesse pubblico della superficie di 9200 mq che accoglierà la c.d. Grande Opera della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (v. allegato), definita dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Enrico Piergallini: “L’esempio di come la politica può rispondere alle emergenze”.

 

L’accordo contiene complessivamente 4.208.000 euro di opere pubbliche extra lottizzazione per il soggetto privato, che corrispondono al  68% dell’investimento totale programmato: oltre al già citato miglioramento idrogeologico dell’alveo fluviale, c’è la realizzazione della bretella di collegamento tra il casello autostradale e la S.P. Valtesino, con uscita su questa in rotatoria, che avrà la principale finalità di decongestionare il traffico del tratto urbano della strada provinciale, attualmente gravante su via della Pace,  per un valore complessivo di circa 900.000 euro; un edificio dedicato a centro ricreativo di quartiere di 250 mq per un valore di 250.000 euro; un impianto fotovoltaico di 60 Kw, del valore di 590.000 euro “un bene pubblico che va verso la riduzione di co2 perché va ad alimentare l’energia necessaria a Palazzo Ravenna” ha commentato l’assessore all’ambiente Giuseppe Marconi, ricordando anche il percorso partecipativo “Periferie al Centro” con il quale il progetto è stato condiviso con i residenti della zona; una pista ciclo-pedonale per 250.000 euro, oltre a tutte le opere pubbliche derivanti dall’urbanizzazione dell’area – marciapiede, illuminazione e fognature – e in extra standard 10.000 mq tra parcheggi e verde.

 

L’augurio “che si proceda in tempi brevi, che non sorgano ostacoli e avversità per dare grandi opportunità economiche con l’indotto che inevitabilmente l’operazione porta con sé, considerando anche che la Grande Opera va pensata come un discorso di territorio” è stato il commento dell’assessore alle Politiche attive del lavoro e Attività produttive, Cesare Augusto Carboni. Il consigliere di minoranza Maria Grazia Concetti (PdL), nell’annunciare il proprio voto contrario, ha espresso perplessità sui dettagli tecnici dell’operazione urbanistica, mentre il consigliere Filippo Olivieri (PdL) ha plaudito al risultato raggiunto congiuntamente da Provincia e Comune e al coraggio dell’imprenditore attuatore: “Votare a favore di questo grande progetto significare seguire il buon senso, onore va al coraggio del comune di Grottammare, della Provincia e al privato che in questo momento di crisi si è reso  pronto ad affrontare questa impresa. A favore sarà il mio voto  e quello del consigliere Rossi”.

 

“La  crisi lavorativa, la sostenibilità ambientale e l’assenza di spazi pubblici sono i tre grandi problemi che l’Occidente è chiamato oggi  ad affrontare e, nel suo piccolo, anche ogni Comune – ha affermato il vice sindaco e assessore alla Cultura, Enrico Piergallini -.  L’ accordo che approviamo oggi affronta in maniera organica questi problemi  centrali e dà risposte, ovviamente al momento sulla carta, che sembrano efficaci. Urbanisticamente non c’è da aver dubbi: in una situazione come questa il verde che sarà presente in quella zona viene riorganizzato all’interno di uno spazio più ampio e ciò non è consumo di  territorio ma una perfetta armonizzazione tra gli spazi costruiti e gli spazi verdi”.

La discussione si è conclusa con l’approvazione del punto quasi all’unanimità, contrari solo due consiglieri Concetti e Vagnoni (PdL).

 

Voto unanime per il secondo e ultimo punto.

 

20.09.2011

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