Quindici squadre da quattro regioni, sei comuni coinvolti e l’orizzonte di un format regionale. 

MARCHE, 6 MAGGIO 2026 – Cresce l’attesa per la terza edizione di Jesi Express, l’avventura urbana e territoriale ideata da Radio Incredibile, in programma per il 16 e 17 maggio 2026. I numeri e la geografia di quest’anno segnano un traguardo storico e una svolta definitiva: gli organizzatori esprimono estrema soddisfazione per quella che è a tutti gli effetti l’edizione più imponente di sempre, sia per estensione territoriale che per numero di realtà coinvolte.

Saranno ben 15 le squadre ai blocchi di partenza. Un successo che valica i confini regionali, attirando partecipanti non solo dalle Marche, ma anche da Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo. Un dato che consacra l’iniziativa come un punto di riferimento per il turismo esperienziale e la promozione del territorio a livello nazionale.

Un viaggio tra 6 Comuni e l’anteprima di un format regionale

Quello che nasce come una sfida a tappe si sta ufficialmente trasformando in un format innovativo di valorizzazione territoriale, che punta a espandersi ulteriormente con l’obiettivo ambizioso di abbracciare l’intera regione Marche. Non una semplice gara, ma un laboratorio di narrazione dinamica che mette in rete comunità, memorie storiche e bellezze paesaggistiche.

L’edizione 2026 si configura come un vero e proprio ponte culturale e paesaggistico, unendo territori diversi in un unico racconto. Il percorso di gara si snoderà attraverso sei realtà d’eccellenza, ciascuna con una suggestione unica che i partecipanti saranno chiamati a scoprire. L’avventura parte idealmente da Jesi, cuore pulsante e storico baricentro del progetto, per poi immergersi nella memoria industriale e sociale di Chiaravalle, dove l’eredità di Maria Montessori e la storia delle sigaraie sono ancora vive. Il viaggio prosegue tra i segreti di Camerata Picena, che sorprende con la sua piazza circolare e i cunicoli sotterranei del Castello del Cassero, e si sposta poi ad Offagna, splendido borgo medievale dominato dalla sua imponente Rocca e custode di antiche leggende. La carovana toccherà quindi Camerano, snodo cruciale dell’entroterra del Conero celebre per le sue meraviglie ipogee, per poi approdare infine ad Ancona, la porta d’Oriente che custodisce i misteri della città invisibile e la bellezza delle falesie del Passetto.
In questa cornice di eccellenze, un ruolo da protagonista assoluto spetta al Parco del Conero, polmone verde e custode di biodiversità che abbraccia gran parte del percorso di gara.

Un plauso particolare va al Comune di Ancona, che ha recentemente conquistato il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, un riconoscimento che premia la visione e la ricchezza culturale del capoluogo e che arricchisce di significato il passaggio della carovana di Jesi Express.

Nel segno della connessione e della mobilità, si inserisce inoltre la preziosa collaborazione con l’Aeroporto di Ancona, che farà da suggestivo sfondo e snodo strategico all’interno dell’avventura, legando idealmente il territorio marchigiano al resto del mondo.

Fondamentale, anche per questa edizione, il contributo dei partner che accompagnano l’evento.
Un ringraziamento particolare va agli sponsor del benessere, come Acqua Frasassi, presenza consolidata e indispensabile lungo il percorso, e Bisba Seafood, insieme a realtà del mondo alimentare come Pasta Toscana e Pasta Ghigi.

Un grazie anche ai partner legati alla qualità degli spazi e al decoro, come Valpaint, e alle realtà che contribuiscono a rendere possibile l’evento sul territorio, tra cui Taffo Ancona.

Con numeri in crescita, una rete sempre più ampia e una visione chiara, Jesi Express 2026 si conferma come un laboratorio di innovazione territoriale, capace di raccontare le Marche in modo nuovo, coinvolgente e partecipativo.

Le squadre sono pronte. Il territorio anche.
Ora inizia il viaggio.