Ci siamo.
Domani, sabato 16 maggio, prenderà ufficialmente il via la terza edizione di Jesi Express – Adriatico all’Orizzonte, il format ideato e organizzato da Radio Incredibile APS che trasforma il territorio marchigiano in un grande racconto dal vivo fatto di gioco, scoperta, mobilità e relazioni.

Quella del 2026 sarà l’edizione più grande mai realizzata.
Per estensione territoriale, numero di partner coinvolti, lavoro organizzativo e partecipazione.

Saranno infatti 15 le squadre in gara, con partecipanti provenienti da cinque regioni italiane: Marche, Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo e Umbria. Un segnale forte della crescita di un progetto nato dal basso e capace, anno dopo anno, di attirare persone da tutto il centro Italia.

Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più significativi del territorio marchigiano coinvolgendo i comuni di Jesi, Chiaravalle, Camerata Picena, Offagna, Camerano e Ancona, in un viaggio che unisce borghi, mare, cultura, paesaggio e comunità.

Tra i protagonisti simbolici di questa edizione ci saranno anche il Parco del Conero, con il suo patrimonio naturalistico unico sull’Adriatico, e l’Aeroporto di Ancona, inserito all’interno della narrazione di gara come luogo di connessione, movimento e apertura verso l’esterno.

Dietro Jesi Express ci sono numeri importanti ma soprattutto persone.
L’evento è stato costruito attraverso sei mesi di preparazione e il coinvolgimento diretto di 22 volontari di Radio Incredibile, impegnati nella progettazione delle prove, nella produzione mediatica, nella logistica, nella sicurezza e nel racconto dell’esperienza.

Perché Jesi Express non è soltanto una gara.
È una vera e propria narrazione territoriale.

Nei mesi precedenti all’evento, Radio Incredibile ha infatti realizzato un intenso lavoro editoriale con interviste, podcast e approfondimenti dedicati ai territori coinvolti. È nato così un canale podcast dedicato a Jesi Express, disponibile online, che raccoglie storie, curiosità, memorie e testimonianze delle comunità attraversate dalla manifestazione.

Una produzione professionale costruita però all’interno di un’associazione di volontariato che da anni si occupa di integrazione sociale, inclusione e produzione media partecipativa, utilizzando radio, podcast e comunicazione come strumenti di connessione tra persone e territori.

Fondamentale anche il contributo dei partner che hanno creduto nel progetto e che accompagneranno le squadre durante tutto il weekend.

Un ringraziamento speciale va agli sponsor del benessere e dell’energia come Acqua Frasassi, presenza storica di Jesi Express, Bisba Seafood, Pasta Ghigi e Pasta Toscana, oltre ai partner del mondo della creatività e della bellezza come Valpaint.

Accanto a loro anche realtà del territorio che hanno scelto di sostenere il progetto in modi originali e innovativi, come Taffo Funeral Services Ancona, Communication Partner dell’edizione 2026.

I partner coinvolti arrivano da tutta la regione Marche e contribuiscono a rendere Jesi Express non soltanto un evento sportivo o ludico, ma una piattaforma di promozione territoriale condivisa.

Ed è proprio questa la direzione del futuro.

Dopo il successo delle prime tre edizioni del format Jesi Express, l’organizzazione sta già lavorando a un’evoluzione più ampia del progetto: dal 2027 l’obiettivo sarà costruire un’esperienza a respiro regionale, capace di coinvolgere progressivamente tutto il territorio marchigiano.

Per due giorni le Marche diventeranno una grande storia da attraversare.
E Jesi Express sarà il modo per raccontarla.