Cosa significa iniziare a lavorare nei campi a nove anni?
Sveglarsi alle cinque del mattino per portare il verderame tra i filari?
Crescere in una casa dove il tempo libero quasi non esisteva e ogni gesto serviva alla sopravvivenza della famiglia?
In questo nuovo episodio di Biblioteca della Memoria, entriamo nella storia di Giuseppina Torretti, nata nel 1952 e residente presso la Fondazione Santa Maria Goretti di Corinaldo.
🌾 Una memoria fatta di terra, fatica e dignità.
Giuseppina ci racconta:
– le scuole rurali con 65 bambini tutti insieme
– i grembiuli colorati e i compiti delle vacanze
– la vita accanto agli animali: pecore, maiali, conigli e mucche
– il lavoro nei vigneti con la “quaramata”, il verderame spruzzato a mano sulle viti
– la produzione artigianale del formaggio fatta vicino al fuoco di casa
– un’infanzia senza svaghi, dove il sabato era dedicato alle pulizie e non al divertimento
🧀 Ma dentro quella durezza emerge anche una sapienza antica:
i gesti tramandati, il lavoro condiviso, la capacità di costruire tutto con le proprie mani.
✨ La testimonianza di Giuseppina è il racconto di una generazione cresciuta troppo in fretta, ma capace di trasformare sacrificio e disciplina in memoria viva.