Ott
2025
Io Divulgo Forte – Stagione 7 – Storie di giochi che hanno fatto la storia con Andrea Angiolino

🎲 Storie di Giochi che Hanno Fatto la Storia – Con Andrea Angiolino
Quando i giochi raccontano il Novecento meglio dei libri di Storia
Immaginate di prendere dieci giochi iconici del secolo scorso e usarli come finestra sul mondo: guerre, ingiustizie economiche, rivoluzioni culturali, geniali intuizioni, clamorosi plagi, successi globali e storie dimenticate.
È esattamente ciò che fa Andrea Angiolino nel suo nuovo libro — e ciò che raccontiamo in questo episodio.
Questa non è una puntata sul “come si gioca”.
È una puntata su perché quei giochi esistono, cosa raccontano, cosa hanno cambiato.
🎧 Dentro l’episodio
🔹 I giochi come specchio della storia
Dal Monopoli usato per far evadere i prigionieri nella Seconda Guerra Mondiale, ai cruciverba usati dagli inglesi per reclutare i crittografi di Bletchley Park: il Novecento entra nei giochi… e i giochi entrano nel Novecento.
E poi la Guerra Fredda, nascosta tra un Tetris sovietico e un Cubo di Rubik ungherese.
🔹 Le vere origini (e i veri autori)
Angiolino svela storie che hanno poco del mito e molto della realtà:
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l’autrice visionaria del Landlord’s Game cancellata dalla storia del Monopoli;
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il creatore di Cluedo pagato una miseria mentre il suo gioco conquistava il mondo;
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la battaglia eterna tra originali e copie, soprattutto in un’Italia dove “gli schemi di gioco non sono tutelati”.
Dietro a ogni grande gioco c’è sempre una storia… e di solito non è quella della confezione.
🔹 L’evoluzione delle meccaniche
Dal “gioco dell’assassino” dei ragazzini alle moderne Escape Room.
Dai libri a bivi ottocenteschi fino a Lupo Solitario e alla rinascita dei libri gioco nel 2020.
Fino ai Legacy, che trasformano il gioco da tavolo in una narrazione che cambia a ogni partita.
Il gioco evolve, si contamina, rinasce: sempre.
🔹 Il mercato italiano: un gigante potenziale che non sa di esserlo
Perché in Italia un gioco che in Germania vende 700.000 copie qui ne vende 70.000?
Perché siamo “un Paese che gioca poco e legge poco”?
E perché, allo stesso tempo, abbiamo creato fenomeni come Bang!, venduto in milioni di copie in tutto il mondo?
Angiolino racconta un’Italia che ama il gioco senza saperlo davvero esprimere, e che pian piano sta cambiando.
🧩 Un episodio che è un viaggio attraverso puzzle, guerre, tribunali, cene con delitto e tavoli da cucina.
Per scoprire che i giochi non sono un passatempo:
sono cultura, storia, ingegno, politica, emozioni, memoria collettiva.
📚 Ascolta la puntata per entrare nel mondo dei giochi che hanno fatto epoca — e che continuano a farla.