Il quarto episodio della nostra serie dedicata a Lucca Comics & Games 2025 ci porta ancora una volta dentro il Comics & Science Off, lo spazio che più di ogni altro rappresenta la voglia di creare, scoprire e parlare di fumetto con calma, profondità e libertà.
Qui abbiamo incontrato due realtà diversissime — La Review e Banda Gialla — unite però dalla stessa tensione verso il racconto, l’impegno, la divulgazione.
La Review, punto di riferimento del graphic journalism italiano, quest’anno ha scelto una strategia bifronte: alta visibilità nel Padiglione Napoleone e respiro creativo nel Comics & Science Off. Un doppio presidio intelligente, capace di convogliare flussi di pubblico e creare incontri che altrove sarebbero impossibili. Tra dediche, firme e dialoghi aperti, La Review rivendica la sua identità: raccontare il contemporaneo senza inseguire l’attualità, costruire numeri che non “scadono”, coltivare un graphic journalism che resta.
Il tutto mentre vive il primo anno dentro il gruppo Fandango, un’integrazione ancora in assestamento ma ricca di potenzialità e affinità politiche e culturali.
Accanto a loro, ecco il debutto assoluto a Lucca di Banda Gialla, il collettivo nato dalla Scuola di Fumetto di Siena. Una famiglia di studenti ed ex-studenti che usa il fumetto come strumento per parlare di ciò che di solito non trova spazio: storia locale, divulgazione, memoria del territorio, ma anche temi contemporanei come il cambiamento climatico, affrontato con originalità nel fumetto Roxen, dove l’accento non è solo sull’ambiente, ma sulle fratture sociali ed economiche che ne derivano.
Per loro il Comics & Science Off è emozione, timidezza, sfida: un primo giorno lento, una posizione meno battuta, ma anche la speranza — e la sensazione — che i giorni festivi portino quell’incontro con il pubblico che premia il coraggio delle autoproduzioni.
Questo episodio è dedicato proprio a questo:
alle realtà che allargano il fumetto,
che lo usano per indagare il mondo,
che lo portano nei luoghi meno ovvi,
che danno voce a chi sta iniziando e a chi continua a lottare per uno spazio più giusto.
The French Kiss oggi si ferma qui: tra graphic journalism, collettivi, sfide, dediche e prime volte.
Perché anche questo è Lucca: un luogo dove ogni storia trova il suo posto, anche fuori dal centro, anche Off.