Mar
2026
Marche Biscuits Podcast #44 – Lorenzo Catasta | Macondo, cambiare vita per ritrovare il tempo

A quarant’anni lasciare un lavoro sicuro e una carriera da dirigente per ricominciare dalla terra può sembrare una follia. Per Lorenzo Catasta, invece, è stato il modo più autentico per riprendersi la propria vita.
In questa nuova puntata di Marche Biscuits entriamo nella storia dell’Azienda Agricola Macondo. È una piccola realtà vitivinicola marchigiana nata da una scelta radicale: abbandonare la “ruota del criceto” del lavoro aziendale per dedicarsi completamente al vino.
Lo “switch” di Lorenzo Catasta
Catasta racconta quel momento come uno “switch”, una decisione maturata nel mezzo del cammino della vita. Aveva capito che il vero problema non era la fatica, ma non avere il controllo del proprio tempo.
Oggi lavora anche dodici ore al giorno tra vigneto, cantina, burocrazia e vendita. Tuttavia c’è una differenza sostanziale: ogni ora è sua.
Macondo, una piccola utopia agricola
Il nome della cantina non è casuale. Macondo è il villaggio immaginario di Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, un luogo sospeso tra realtà e magia. Allo stesso modo l’azienda è una piccola utopia agricola, costruita su appena un ettaro di vigneto.
La produzione è minuscola, quasi artigianale: circa 2500 bottiglie l’anno, da fermentazioni in legno e da un lavoro seguito interamente in prima persona. I due vini hanno nomi volutamente semplici, Bianco e Giallo. L’etichetta è quasi invisibile, bianco su bianco, e ricorda una cosa sola: il contenuto conta più del contenitore.
Le Marche e il racconto del vino
L’intervista diventa anche l’occasione per riflettere su un tema più ampio: il posizionamento delle Marche nel mondo del vino. Secondo Catasta il problema non è la qualità, ma la narrazione. Toscana, Langhe o Borgogna hanno costruito nel tempo un immaginario fortissimo. Le Marche, invece, restano spesso una terra di produttori straordinari ma poco raccontata.
Eppure proprio da qui arrivano storie sorprendenti. Macondo, per esempio, ha ricevuto il Sole della Guida Veronelli per il Bianco 2022. Il riconoscimento celebra la qualità del vino e anche la coerenza di un progetto agricolo e culturale.
Tra citazioni letterarie, riflessioni sulla vita e il profumo delle vigne d’inverno, Catasta lascia un messaggio per le nuove generazioni: fiducia. A volte, infatti, le scelte più difficili sono proprio quelle che permettono di costruire qualcosa di autentico.
🎧 Una puntata che parla di vino, certo. Ma soprattutto di coraggio, identità e libertà.
Ascolta anche: Amici del Verdicchio e Il Vino Quotidiano.