Feb
2026
Marche Biscuits Podcast Live #11 – Enrico Piergallini | Paesaggio, prudenza e umanesimo

“Giri a destra e vedi il mare. Giri a sinistra e vedi colline e monti.”
Dentro questa immagine c’è già un’idea di Marche.
Nel nuovo episodio di Marche Biscuits Podcast Live incontriamo Enrico Piergallini, consigliere regionale ed ex amministratore locale, in una conversazione che intreccia politica, poesia e visione europea.
Il punto di partenza è l’identità. E il riferimento è chiaro: Giacomo Leopardi. Non il Leopardi stereotipato della malinconia, ma il poeta che parla ai giovani, che invita a guardare l’indeterminato, che ricorda la forza della “catena sociale”. Il paesaggio marchigiano – mare, colline, monti – non è solo una cartolina: è una responsabilità politica. Custodire la bellezza significa custodire qualità della vita.
Piergallini introduce poi una parola chiave per il futuro: prudenza. Non immobilismo, ma capacità di “vedere prima” (providentia). Non inseguire il futuro in modo irrazionale, ma integrarlo con la propria storia, con la tradizione artigianale e industriale che definisce il carattere marchigiano.
E qui si apre il tema dell’Europa. Le Marche non devono chiudersi nel provincialismo: l’“ars” che ha generato arte, manifattura e impresa può e deve stare dentro una dimensione continentale. L’Europa – dice – ha bisogno delle Marche, così come le Marche hanno bisogno di sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Infine, l’umanesimo. In un tempo dominato dalla tecnologia e dalle logiche economiche, Piergallini richiama la necessità di difendere ciò che non è replicabile: la dimensione umana, la solidarietà, la cultura. La poesia, in questo senso, non è evasione ma allenamento dello sguardo: ci aiuta a immaginare mondi che ancora non esistono, e forse a costruirli.
Un episodio che tiene insieme radici e visione, territorio e continente, politica e letteratura.