Gen
2025
Microfono Aperto – Episodio 03 – Grottammare: Enrico Piergallini, 10 anni da sindaco

La puntata 03 di “Microfono Aperto” segna il ritorno di un amico della radio: Enrico Piergallini, ex sindaco di Grottammare. L’episodio si apre con un regalo simbolico, una foto della maratona “Mille in Italia”.
🎁 Presentazione e doni
Enrico Piergallini arriva come “super ospite”. Sara e Peppe gli consegnano una foto ricordo della maratona “Mille in Italia” del 2022. Enrico ricambia con una copia del suo libro “10 anni da sindaco“, che raccoglie appunti, riflessioni e attività del suo mandato.
📖 Il libro “10 anni da sindaco”
Il libro mette insieme appunti sparsi, l’elenco delle attività e le riflessioni degli ultimi tre o quattro mesi da sindaco. Enrico spiega di aver lavorato intensamente per dare a questi materiali una forma leggera e divertente. Ci sono anche alcune note sulle sue letture e un piccolo paragrafo su Radio Incredibile.
Con particolare emozione ricorda la riqualificazione dell’area dell’ospedale e di Porta Maggiore. Prima era un parcheggio, e durante i lavori sono emersi resti archeologici.
🏛️ La politica come un arazzo
Enrico paragona la politica a un arazzo. Il fronte mostra il disegno, mentre il retro rivela la fatica e il sudore di chi lo ha tessuto. Per questo, soprattutto a livello locale, c’è una distanza tra la percezione esterna e la realtà interna della politica.
Secondo l’ex sindaco, franchezza e chiarezza nel linguaggio politico sono fondamentali. La sfiducia nella politica nasce infatti dall’abuso di ambiguità e menzogne. La chiarezza, invece, porta più impegno e autorevolezza. Ed è importante che anche i cittadini la apprezzino e la pratichino.
🤝 Partecipazione e complessità
Coinvolgere le persone nella vita politica è difficile. Pesano la sovrabbondanza di informazioni e un racconto dominante che alimenta egoismo e narcisismo. Per partecipare davvero servono educazione e strumenti per interpretare la realtà.
🌱 L’Enrico Piergallini più personale
Piergallini condivide anche aspetti personali: la passione per i giochi di ruolo, la lettura e il lavoro da insegnante. Sottolinea l’importanza di non sprecare il tempo e di restare in sintonia con le nuove generazioni.
Insegnare, per lui, è come piantare un seme. La gioia arriva col tempo, quando gli ex studenti crescono e si realizzano.
Alla fine racconta cosa si incontra a Grottammare di notte, evocando le parole di Fazzini. Invita a non scoraggiarsi se si nasce in un luogo periferico e ad avere l’ostinazione di diventare sé stessi.
La puntata si chiude con saluti, ringraziamenti e la promessa di rivedersi.
Ascolta anche: Dietro le quinte di Radio Incredibile e Gilda Picena, Harry Potter e Tolkien.