Nel sesto episodio del nostro speciale da Lucca Comics & Games 2025 entriamo nel cuore dell’editoria a fumetti italiana, attraverso tre realtà che — ciascuna a modo suo — stanno ridisegnando il rapporto tra tradizione, mercato e nuovi lettori.
Edizioni IF, Allagalla e Tunué: tre visioni, tre strategie, un’unica certezza.
Il fumetto italiano sta cambiando. E lo fa partendo da tre direzioni diverse: rinnovare, recuperare, impegnarsi.
1. Edizioni IF – La rinascita di “Fumo di China”
Una delle notizie più significative di questa Lucca 2025 è la trasformazione della storica rivista Fumo di China.
Nata come mensile specializzato, rinasce ora come rivista-libro semestrale da 160 pagine, completamente a colori, con una missione nuova: andare oltre il fumetto.
Non più solo fumetto, ma anche arte, cinema, musica, spettacolo, viaggi.
Una rivista che racconta i confini — tema del primo numero — e li supera, diventando un prodotto culturale più ampio e più accessibile.
Edizioni IF affianca a questa rivoluzione una strategia distributiva molto ambiziosa: librerie Giunti, fumetterie, edicole storiche, aeroporti, stazioni.
E tre copertine d’autore per il lancio: Ara, Dautremer e Crosa.
Un nuovo inizio per un marchio che ha accompagnato generazioni di lettori.
2. Allagalla – Il grande archivio del fumetto italiano
Allagalla continua a svolgere un lavoro prezioso e profondamente culturale: recuperare, restaurare e ripubblicare i grandi classici italiani.
Dalle pagine del Giornalino al Corriere dei Ragazzi, passando per opere rare di maestri come Tacconi, Nizzi, D’Antonio, Zeccara.
La loro missione è doppia:
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dare nuova vita a opere altrimenti introvabili,
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offrirle ai giovani autori come materiale di studio, perché le radici del fumetto italiano possano continuare a generare nuove storie.
Il risultato è un catalogo che parla sia ai nostalgici, sia ai nuovi lettori curiosi di riscoprire la storia del medium. È un lavoro filologico, di ricerca d’archivio, di diritti con autori ed eredi. È un ponte tra generazioni.
3. Tunué – Graphic novel che parlano al presente
Tra divulgazione, attualità e impegno civile, la proposta di Tunué a Lucca 2025 è una dichiarazione d’intenti.
Da Insettopolis di Peter Kuper — divulgazione scientifica travestita da fumetto — a Metamorfosi Verde, che reimmagina il rapporto uomo-natura con toni distopici.
Fino ai titoli più forti sul fronte sociale e civile:
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Ombre di famiglia, autobiografia premiata con il Pulitzer,
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Da che parte stai?, una storia sulla lotta alla mafia accompagnata dalla testimonianza di Pietro Grasso, che ci ricorda che scegliere da che parte stare è un gesto quotidiano, che riguarda tutti.
A tutto questo si aggiunge anche “Magica”, la nuova collana dedicata alle streghe, firmata da Barbara Canepa e Katja Centomo.
Tunué conferma così una linea editoriale che non ha paura di usare il fumetto per parlare di scienza, memoria, politica, etica. E di farlo con respiro internazionale.
Un episodio, tre direzioni – e una domanda
Che si tratti di innovare, custodire o denunciare, tutte e tre le realtà incontrate a Lucca 2025 raccontano una stessa verità:
👉 Il fumetto italiano non è fermo.
Sta cambiando forma, pubblico, linguaggio.
E lo sta facendo proprio qui, a Lucca.
In questo episodio vi portiamo dentro questo cambiamento, attraverso le voci di chi lo sta costruendo, pagina dopo pagina.